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Washington tratta le famiglie come un bancomat
Washington D.C. vuole tappare un buco di bilancio tassando il risparmio: una nuova imposta sui redditi da capitale che colpisce soprattutto famiglie e investitori, penalizza chi mette da parte e spinge capitali e persone a cercare altrove condizioni migliori. Quando la spesa cresce senza controllo, il contribuente prudente diventa il bersaglio più facile.
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La patrimoniale, il sogno dello Stato – Dracula
La patrimoniale viene presentata come una misura di equità, ma in realtà rivela l’istinto predatorio dello Stato: quando la spesa pubblica non viene ridotta, la proprietà privata diventa il bersaglio più facile. Colpire patrimoni, case, risparmi, imprese ed eredità significa aumentare controlli, burocrazia e insicurezza, trasformando i cittadini da proprietari liberi in soggetti censiti e…
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Lo Stato, un rapace sui compensi dei professionisti
Lo Stato può intercettare i compensi dovuti dalla pubblica amministrazione ai professionisti con debiti fiscali superiori a cinquemila euro. Una misura che trasforma chi ha lavorato da creditore da pagare a debitore da aggredire, confermando lo squilibrio tra apparato pubblico e lavoro autonomo.
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Il mito della terza via. Perché l’interventismo non resta mai “moderato”
La “terza via” promette equilibrio tra mercato e controllo pubblico, ma finisce per spostare progressivamente decisioni, investimenti e libertà nelle mani della politica. Mises e Hayek aiutano a capire perché l’interventismo non resta mai moderato: ogni correzione genera nuove distorsioni, nuovi vincoli e nuova dipendenza dallo Stato.
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La libertà raccontata con i comics
Liberalismo in comics. Viaggio nella storia delle idee di libertà racconta con il linguaggio semplice e immediato del fumetto i grandi temi della libertà individuale, della proprietà, della responsabilità, del mercato e del limite al potere. Pubblicato da Confedilizia Edizioni e Tramedoro nella collana Biblioteca della proprietà, il volume rende accessibili a tutti idee spesso…
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La scuola non diventi il ministero dell’anima
Parte AscoltaMI, il servizio di supporto psicologico per studenti promosso dal Ministero dell’Istruzione. Un’iniziativa presentata come aiuto e prevenzione, ma che solleva un nodo decisivo: il rischio che la scuola venga caricata di nuove funzioni e che la fragilità dei ragazzi venga trasformata in procedura pubblica. Il sostegno psicologico può essere prezioso, ma deve restare…
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Quando la libertà diventa fumetto
Liberalismo in comics, di Sandro Scoppa e Angela Fidone, racconta con il linguaggio del fumetto la storia delle idee di libertà, dalla Scuola austriaca a Einaudi, Leoni, Hayek e Mises. Un volume originale, presentato in prima assoluta al Salone Internazionale del Libro di Torino, che rende accessibili concetti complessi come proprietà, mercato, ordine spontaneo, cooperazione…
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Mises dopo 75 anni: il libro che smonta le illusioni del potere
A oltre 75 anni dalla pubblicazione di L’azione umana, una raccolta del Mises Institute, curata da Joseph T. Salerno, restituisce l’attualità del pensiero di Ludwig von Mises: proprietà privata, prezzi, calcolo economico, imprenditorialità e cooperazione volontaria contro l’illusione ricorrente della pianificazione. Un libro che non celebra soltanto un classico, ma offre strumenti essenziali per comprendere…
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Quando il denaro pubblico diventa preda
La Comunicazione UIF sugli illeciti nelle agevolazioni e negli appalti pubblici mette in luce un problema più profondo: quando il potere politico distribuisce risorse, fondi e benefici, il denaro pubblico diventa terreno fertile per frodi, opacità, cattura amministrativa e corruzione. Non basta moltiplicare i controlli: occorre ridurre le occasioni in cui la ricchezza passa attraverso…
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Ted Turner, il pirata che ha inventato il mondo in diretta
Ted Turner, fondatore della CNN, ha rivoluzionato il mondo dell’informazione trasformando una scommessa privata in un modello globale di news 24 ore su 24. La sua vicenda mostra come l’innovazione nasca dall’intuizione imprenditoriale, dal rischio, dalla concorrenza e dalla libertà di tentare ciò che altri ritengono impossibile. Dalla tecnologia satellitare alla nascita dell’informazione in diretta…
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Keynes, il santo protettore dello Stato spendaccione
L’articolo di Javier Milei su Clarín non è un esercizio accademico, ma un atto d’accusa contro la teoria che ha fornito ai governi l’alibi per spendere, indebitarsi e presentare l’espansione pubblica come “cura” dell’economia. Milei sostiene che il keynesismo abbia trasformato la spesa statale in virtù politica, cancellando il ruolo del risparmio, del tempo e…
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Il grande equivoco del Pnrr: spendere non è crescere
Il Pnrr, nonostante l’enorme quantità di risorse mobilitate, non ha prodotto la crescita attesa. I dati mostrano un Paese ancora fermo, con produttività stagnante e risultati spesso opachi o inefficaci. Il problema non è la scarsità di fondi, ma l’impostazione: un eccesso di intervento pubblico che sostituisce, invece di liberare, l’iniziativa privata. Senza meno burocrazia,…
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Keynes sotto accusa: la conferenza di Javier Milei riapre il dibattito che l’Europa ha smesso di fare
Alla conferenza del Palacio Libertad, Javier Milei ha lanciato un duro attacco alla teoria di Keynes, indicandola come il fondamento culturale dell’eccessiva espansione del potere statale nell’economia. Secondo il leader argentino, la pretesa di orientare variabili come consumi e risparmi dall’alto è un errore strutturale, poiché nessuna istituzione può possedere la conoscenza diffusa tra milioni…
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Aree interne, il fallimento annunciato della pianificazione
Dopo dieci anni è stato speso solo il 56% dei fondi destinati alle aree interne: un dato che rivela l’inefficacia di una strategia costruita dall’alto. La pianificazione centralizzata ignora conoscenze locali, tempi reali e cambiamenti sociali, producendo ritardi, inefficienze e territori sempre più vuoti. Lo sviluppo non nasce dai piani, ma dai processi: senza libertà,…
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California oggi, Italia domani: la tassa che nasce dal risentimento
La patrimoniale californiana sui miliardari rivela una deriva culturale: colpire chi crea ricchezza invece di capire come si genera. Come avverte il magazine Forbes, queste misure producono fuga di capitali e meno crescita. È la dinamica descritta da Mises: il risentimento verso il successo alimenta politiche punitive che riducono investimenti, offerta e opportunità. California e…
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Sud in ripresa o illusione fiscale?
Il divario tra Nord e Sud si riduce, ma più per effetto di interventi pubblici, bonus e maggiore emersione fiscale che per una vera crescita economica. Senza un aumento della produttività e un sistema meno distorto da incentivi e regolazioni, il recupero del Mezzogiorno resta fragile e potenzialmente illusorio.


