L’avvocato a premio: così si svilisce una professione libera e di garanzia


La patrimoniale californiana sui miliardari rivela una deriva culturale: colpire chi crea ricchezza invece di capire come si genera. Come avverte il magazine Forbes, queste misure producono fuga di capitali e meno crescita.
È la dinamica descritta da Mises: il risentimento verso il successo alimenta politiche punitive che riducono investimenti, offerta e opportunità.
California e Italia condividono lo stesso rischio: trasformare la ricchezza in colpa e la politica in redistribuzione del malcontento.
Un viaggio attraverso tre grandi interpretazioni di Ulisse – l’eroe dell’Odissea, il navigatore della Divina Commedia e l’uomo quotidiano di Joyce – per riflettere sul rapporto tra individuo e massa nella modernità. Dalla scena degli Inferi descritta da Omero emerge la paura della folla anonima, mentre la tradizione letteraria trasforma Ulisse nel simbolo della ricerca personale di conoscenza e della difesa dell’identità individuale.
L’articolo di Javier Milei su Clarín non è un esercizio accademico, ma un atto d’accusa contro la teoria che ha fornito ai governi l’alibi per spendere, indebitarsi e presentare l’espansione pubblica come “cura” dell’economia. Milei sostiene che il keynesismo abbia trasformato la spesa statale in virtù politica, cancellando il ruolo del risparmio, del tempo e della responsabilità fiscale. Il risultato è una dottrina che giustifica deficit permanenti, interventi continui e una dipendenza crescente dal bilancio pubblico. Una critica che riguarda da vicino anche l’Italia, dove ogni crisi diventa pretesto per più Stato, più debito e meno libertà economica.
La nomina di Gianmarco Mazzi al Turismo apre una fase decisiva: il settore non ha bisogno di nuove regole, ma di meno vincoli. Affitti brevi, burocrazia e pressione fiscale restano i principali ostacoli alla crescita. Solo riducendo l’intervento pubblico e restituendo spazio all’iniziativa privata sarà possibile aumentare offerta, investimenti e sviluppo.
Confondere la quantità di leggi con la qualità del governo è l’errore del nostro tempo: il Parlamento non deve produrre norme, ma limitare il potere. di Sandro Scoppa Nel modo in cui oggi si guarda all’attività parlamentare, si riflette una trasformazione profonda e non dichiarata: l’idea che, come ha denunciato Bruno Leoni, il diritto sia,…
Braveheart, Cuore impavido, diretto e interpretato da Mel Gibson, è molto più di un film storico: è un poema civile, un racconto sulla libertà che si fa carne, sangue e destino. Narra di William Wallace, un uomo comune che rifiuta di vivere inginocchiato e trasforma la ribellione in un atto di consapevolezza. La sua è…