L’avvocato a premio: così si svilisce una professione libera e di garanzia


L’abitare è diventato un pretesto per un nuovo centralismo morale. L’esperienza dei canoni concordati ricorda che solo la fiducia nel mercato può restituire equilibrio e nuove opportunità abitative di Sandro Scoppa* Da ultimo, a Ravenna — ma è accaduto anche in altre città italiane — l’accordo territoriale sui canoni concordati è diventato l’ennesimo terreno di…
La patrimoniale californiana sui miliardari rivela una deriva culturale: colpire chi crea ricchezza invece di capire come si genera. Come avverte il magazine Forbes, queste misure producono fuga di capitali e meno crescita.
È la dinamica descritta da Mises: il risentimento verso il successo alimenta politiche punitive che riducono investimenti, offerta e opportunità.
California e Italia condividono lo stesso rischio: trasformare la ricchezza in colpa e la politica in redistribuzione del malcontento.
La burocrazia è una realtà che riguarda tutti, ma di cui si parla spesso solo in modo tecnico. Sociologi e studiosi ne analizzano i meccanismi interni, le regole, la struttura, dimenticando però la questione più importante: quali effetti ha davvero sulla vita delle persone e sulla libertà della società? È un tema cruciale, perché la…
Figli, lavoro e politica: davvero lo Stato può organizzare la vita delle famiglie?
La bocciatura del congedo paritario riapre una questione più profonda: non è la mancanza di una misura il problema, ma l’idea che nuovi obblighi e più spesa pubblica possano risolvere natalità, lavoro e crescita.
Dopo anni di interventi, i risultati restano deboli: meno nascite, occupazione femminile bassa, economia stagnante. Forse perché le famiglie non sono standardizzabili.
Più che imporre modelli unici, servirebbero meno vincoli, meno tasse e più libertà di scelta.
→ La vera politica per la famiglia non è dirigere la vita privata, ma lasciare spazio alle decisioni individuali.
Passaggio da opportunità a diritti trasformati in pretese: i risultati non emergono più da scelte, rischio e responsabilità, ma vengono affidati all’intervento pubblico. Richiamando Hayek, il testo evidenzia come nessuna autorità possa coordinare le conoscenze disperse meglio del mercato. Sussidi e misure come il “reddito di merito” sostituiscono il processo con esiti prefissati, alterando incentivi e comportamenti. Ne deriva una società meno dinamica, più dipendente e con minore capacità di innovare.
L’Europa è rimasta ricca grazie a idee e capitali; oggi resta povera di libertà economica e di fiducia nel rischio privato, e pretende di sostituire il mercato con il piano politico di Sandro Scoppa L’Europa moderna è nata quando le persone sono state libere di innovare, accumulare capitale, commerciare e competere senza chiedere permesso ai…