Ulisse, il nessuno e la paura della folla


Dalle pagine di El Debate, Javier Milei rilancia una visione radicale che sfida apertamente l’impostazione politica dominante in Europa. Tra attacchi alla sinistra e rivendicazioni identitarie, l’intervista riaccende il dibattito su ruolo dello Stato, libertà individuale e limiti dell’intervento pubblico. Un confronto che supera i confini argentini e investe direttamente le scelte economiche e sociali europee.
Javier Milei sta trasformando l’Argentina riducendo privilegi politici, sussidi e interventi che per decenni hanno distorto il mercato. La sua agenda punta a riportare il Paese a funzionare come un’economia normale, dove investimenti, produzione e crescita dipendono dalle scelte di milioni di individui e non dalla politica. La riallocazione delle risorse verso settori competitivi – agricoltura, energia, miniere – mostra che il mercato torna a premiare chi crea valore. Il cambiamento è difficile ma necessario: solo liberando concorrenza, responsabilità e iniziativa privata l’Argentina può uscire dalla logica delle rendite e tornare a produrre ricchezza.
L’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV affronta il tema dell’intelligenza artificiale ponendo al centro non la tecnica, ma la persona. Il testo coglie il rischio di una nuova concentrazione di potere nelle mani di piattaforme, algoritmi e apparati capaci di classificare, orientare ed escludere. Ma la risposta non può essere un nuovo dominio pubblico fatto di regolazione, sorveglianza e burocrazia digitale. L’uomo non è un algoritmo, ma non è neppure un fascicolo amministrativo: la vera difesa della dignità passa dalla limitazione di tutti i poteri, privati e pubblici.
Le esportazioni volano, le importazioni crescono, il mercato si muove: il Paese sudamericano scopre che la vera ripartenza può arrivare solo lasciando spazio a chi lavora, investe e rischia. Non è lo Stato a trainare: è la libertà economica a spingere. di Sandro Scoppa Nel terzo trimestre del 2025, l’Argentina ha raggiunto un traguardo storico:…
Dopo la separazione delle carriere, la responsabilità dei magistrati. Non è questione di punizione ma di equilibrio: nessun potere è credibile se non è anche responsabile di Sandro Scoppa* Tra gli episodi più celebri dei Promessi sposi, l’incontro tra Renzo Tramaglino e il dottore di Lecco — il cosiddetto Azzecca-garbugli — è una delle pagine…
In un mondo che promette protezione, Milei costruisce consenso togliendo potere alla politica e restituendolo agli individui. di Sandro Scoppa Nel panorama politico internazionale, sempre più affollato da leader che cercano consenso promettendo protezione, spesa e interventi correttivi, il caso di Javier Milei rappresenta una discontinuità rara. Non tanto per lo stile – certamente dirompente…