Dal sospetto alla libertà: la svolta fiscale di Milei


La Comunicazione UIF sugli illeciti nelle agevolazioni e negli appalti pubblici mette in luce un problema più profondo: quando il potere politico distribuisce risorse, fondi e benefici, il denaro pubblico diventa terreno fertile per frodi, opacità, cattura amministrativa e corruzione. Non basta moltiplicare i controlli: occorre ridurre le occasioni in cui la ricchezza passa attraverso filtri politici e burocratici.
La svolta guidata dal Presidente Milei dimostra che una nazione rinasce quando ritrova disciplina monetaria, limiti al potere e fiducia nell’iniziativa delle persone di Sandro Scoppa In pochi avrebbero immaginato che la nazione del Rio de la Plata potesse rovesciare, in un tempo così breve, un paradigma consolidato da decenni. L’Argentina era diventata il laboratorio…
Gli elettori elvetici hanno respinto con quasi l’80% di voti contrari la proposta di introdurre un prelievo del 50% sulle successioni oltre i 50 milioni di franchi. Una decisione che riafferma l’importanza del risparmio, della continuità familiare e dei limiti all’ingerenza fiscale. di Sandro Scoppa La Svizzera ha affrontato un voto che avrebbe modificato la…
Liberalismo in comics, di Sandro Scoppa e Angela Fidone, racconta con il linguaggio del fumetto la storia delle idee di libertà, dalla Scuola austriaca a Einaudi, Leoni, Hayek e Mises. Un volume originale, presentato in prima assoluta al Salone Internazionale del Libro di Torino, che rende accessibili concetti complessi come proprietà, mercato, ordine spontaneo, cooperazione volontaria e limite al potere.
Libertopolis è un racconto immaginario che prende forma come un sogno: una città viva, aperta, in cui le relazioni umane, economiche e abitative non sono soffocate da vincoli imposti dall’alto. Attraverso un fumetto narrativo, il testo integrale e una versione audio, il lettore viene accompagnato in un’esperienza che unisce immagini, parole e ascolto. Un racconto che non offre soluzioni, ma invita a guardare la realtà con occhi diversi.
La nomina di Gianmarco Mazzi al Turismo apre una fase decisiva: il settore non ha bisogno di nuove regole, ma di meno vincoli. Affitti brevi, burocrazia e pressione fiscale restano i principali ostacoli alla crescita. Solo riducendo l’intervento pubblico e restituendo spazio all’iniziativa privata sarà possibile aumentare offerta, investimenti e sviluppo.