Cile, meno tasse e meno arbitrio: Kast scommette sul capitale
Il Cile di José Antonio Kast imbocca una strada di maggiore libertà economica: meno tasse sulle imprese, più incentivi agli investimenti e maggiore stabilità delle regole. La “mega-riforma” ridurrà gradualmente l’imposta societaria dal 27 al 23 per cento entro il 2029. Una scelta che rilancia un principio spesso dimenticato: il capitale cresce dove lo Stato tassa meno, interferisce meno e garantisce certezza del diritto.