Il Mezzogiorno riparte. ora la politica non lo soffochi
Nel 2025 il Mezzogiorno cresce leggermente più del resto d’Italia: +0,6% di Pil contro +0,5% nazionale e +1,5% di occupazione, secondo l’Istat. La spinta arriva da commercio, trasporti, telecomunicazioni e servizi professionali, non dai sussidi.
Il Sud dimostra capacità autonome, ma resta frenato da burocrazia, fiscalità e infrastrutture deboli. Per consolidare la ripresa servono meno vincoli, giustizia più rapida e libertà d’impresa, così da andare oltre cantieri e incentivi del Pnrr.