Perché Sì. Separare le carriere per separare i poteri
La separazione delle carriere non è una questione tecnica, ma un nodo decisivo per l’equilibrio dei poteri. Distinguere in modo netto tra chi accusa e chi giudica serve a garantire che il processo resti una verifica imparziale e non diventi una conferma dell’accusa. In gioco non c’è l’organizzazione della magistratura, ma la funzione della giustizia come limite effettivo al potere.