La concorrenza fiscale che fa paura agli Stati
La crescente mobilità di capitali e contribuenti sta trasformando i sistemi fiscali in un terreno di competizione tra Stati. Le recenti scelte del Regno Unito sul regime dei non-dom stanno spingendo molti grandi patrimoni a valutare nuove destinazioni, tra cui l’Italia, favorita anche dalla flat tax per i nuovi residenti. In questo contesto, la concorrenza fiscale emerge come un limite naturale all’espansione del potere impositivo: sistemi troppo onerosi o instabili rischiano di perdere risorse e investimenti. Più che una concessione, la flat tax rappresenta un segnale di apertura e competitività, ma il vero fattore decisivo resta la certezza delle regole.