Compensi sotto sequestro: così il fisco mette le mani sul lavoro
Il blocco dei compensi ai professionisti con debiti fiscali rivela una concezione punitiva del rapporto tra Stato e lavoro autonomo, in cui il prelievo viene anteposto al diritto e al contratto di Sandro Scoppa* C’è un principio semplice che ogni ordinamento rispettoso della libertà dovrebbe considerare intangibile: chi lavora deve essere pagato. Senza condizioni ulteriori,…
