Individualismo, vero e falso. Perché difendere l’individuo non significa credere all’uomo perfetto
È fondamentale distinguere tra falso e vero individualismo. Il primo immagina individui perfettamente razionali e finisce per giustificare la pianificazione dall’alto. Il secondo, invece, riconosce i limiti della conoscenza umana e sostiene che l’ordine sociale emerga spontaneamente dall’interazione libera tra persone, entro regole generali che non impongono fini ma fissano solo confini all’azione.
