Sussidiati e contenti? La “presunzione fatale” del welfare
Passaggio da opportunità a diritti trasformati in pretese: i risultati non emergono più da scelte, rischio e responsabilità, ma vengono affidati all’intervento pubblico. Richiamando Hayek, il testo evidenzia come nessuna autorità possa coordinare le conoscenze disperse meglio del mercato. Sussidi e misure come il “reddito di merito” sostituiscono il processo con esiti prefissati, alterando incentivi e comportamenti. Ne deriva una società meno dinamica, più dipendente e con minore capacità di innovare.
