La società perfetta è una trappola

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Note a margine di un’intervista di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil: l’illusione di redistribuire ricchezza senza crearla alimenta stagnazione e disuguaglianze di Sandro Scoppa In una intervista dei giorni scorsi, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha illustrato le ragioni dello sciopero generale indetto per venerdì 12 dicembre 2025 contro la manovra economica….
Ci sono opere che, pur nascendo come intrattenimento, diventano molto di più. V per Vendetta, diretto da James McTeigue e ispirato alla graphic novel di Alan Moore e David Lloyd, racconta un’Inghilterra dominata dal regime Norsefire, un potere che penetra ogni aspetto della vita privata, piegando i cittadini alla paura e al conformismo.A opporsi a…
La burocrazia è una realtà che riguarda tutti, ma di cui si parla spesso solo in modo tecnico. Sociologi e studiosi ne analizzano i meccanismi interni, le regole, la struttura, dimenticando però la questione più importante: quali effetti ha davvero sulla vita delle persone e sulla libertà della società? È un tema cruciale, perché la…
“Catallassi” è una parola poco conosciuta, ma racchiude una delle idee più affascinanti del pensiero moderno. Friedrich A. von Hayek l’ha impiegata per indicare l’ordine spontaneo che scaturisce dagli scambi di mercato: un ordine non progettato da nessuno, ma generato dalla libera interazione di individui che perseguono fini propri e diversi. Il termine deriva dal…
Nel santuario del “buon governo globale” qualcuno dice ciò che troppi fingono di non sapere: il problema non è governare meglio”, ma governare meno. Il controllo presentato come cura di Sandro Scoppa* C’è un luogo, più di altri, in cui le parole “crescita”, “inclusione”, “transizione” e “sostenibilità” sono diventate un vocabolario automatico, quasi liturgico. Quel…
Il segno di Zorro (1940), diretto da Rouben Mamoulian e interpretato da Tyrone Power, è un grande classico del cinema d’avventura che può essere letto anche come una riflessione sul rapporto tra individuo e potere. Ambientato nella California spagnola dell’Ottocento, il film mostra come l’autorità, quando perde ogni limite, si trasformi in arbitrio attraverso tasse oppressive, repressione e violenza istituzionale. La figura di Zorro nasce così come risposta alla sopraffazione: non per conquistare il potere, ma per contenerlo e difendere libertà, diritti e proprietà. Una lettura ancora attuale sul tema dell’abuso dell’autorità e della resistenza individuale.