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Prezzi decisi per legge, scarsità per conseguenza
Fissare per legge il prezzo dei carburanti può sembrare una soluzione semplice, ma rischia di produrre l’effetto opposto: meno offerta e più carenze. Intervenire sui prezzi senza agire sulle cause globali distorce il mercato, scoraggia investimenti e spinge le forniture altrove, mentre il peso di accise e Iva resta determinante sul costo finale.
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Il debito non è solidarietà: è una promessa di tasse future
Il debito pubblico non è solidarietà, ma una tassa futura mascherata: finanzia benefici immediati scaricando i costi su chi non ha voce. Così si rompe il legame tra decisione e responsabilità, riducendo libertà e margini delle generazioni future.
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La Cassazione sommersa dal Fisco è il segno di un potere senza limiti
Il crescente peso del contenzioso fiscale in Cassazione non è solo un problema giudiziario, ma il segnale di una frattura tra cittadini e Stato. L’incertezza normativa, la pressione su proprietà e contribuenti e l’espansione della pretesa tributaria rendono il conflitto inevitabile. Ridurre le cause non significa migliorare le procedure, ma ristabilire limiti chiari al potere…
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250 anni de “La ricchezza delle Nazioni” di Adam Smith: il libro che ha cambiato il mondo
Nel 1776 Adam Smith pubblica “La ricchezza delle nazioni”, il libro che ha rivoluzionato il modo di pensare l’economia. La prosperità, ha spiegato, non nasce dal controllo dei governi ma dalla libertà degli individui di produrre, scambiare e cooperare nel mercato. A 250 anni di distanza, la sua lezione sulla divisione del lavoro e sulla…
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Ulisse, il nessuno e la paura della folla
Un viaggio attraverso tre grandi interpretazioni di Ulisse – l’eroe dell’Odissea, il navigatore della Divina Commedia e l’uomo quotidiano di Joyce – per riflettere sul rapporto tra individuo e massa nella modernità. Dalla scena degli Inferi descritta da Omero emerge la paura della folla anonima, mentre la tradizione letteraria trasforma Ulisse nel simbolo della ricerca…
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Il Liechtenstein e la paura europea della libertà fiscale
Il Liechtenstein dimostra che la prosperità nasce da stabilità istituzionale, regole semplici e pressione fiscale contenuta. Mentre piccoli Stati attraggono capitali e imprese grazie alla concorrenza tra sistemi, l’Europa punta sempre più all’armonizzazione fiscale per ridurre queste differenze. Il risultato è uno scontro tra due modelli: da un lato la libertà di scelta di cittadini…
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Stato assistenziale e intervento pubblico. Quando la protezione cambia la natura della società
Lo Stato assistenziale nasce per proteggere, ma quando l’eccezione diventa regola cambia la natura della società. Interventi nati come temporanei si trasformano in strumenti permanenti, spostando il baricentro dalle decisioni individuali a quelle politiche. La protezione tende così a generare dipendenza, aspettative e crescente controllo amministrativo. Le risorse vengono redistribuite, non create, e nessuna autorità…
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L’Inps e il paternalismo in busta paga
Il rinvio del TFS ai dipendenti pubblici non è un dettaglio tecnico: lo Stato trattiene risorse già maturate e ora lo giustifica con un paternalismo che presume di proteggere i lavoratori da loro stessi. Questa logica trasforma un diritto in una concessione amministrativa e incrina il principio di responsabilità individuale. La vicenda rivela un cambio…
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Individualismo, vero e falso. Perché difendere l’individuo non significa credere all’uomo perfetto
È fondamentale distinguere tra falso e vero individualismo. Il primo immagina individui perfettamente razionali e finisce per giustificare la pianificazione dall’alto. Il secondo, invece, riconosce i limiti della conoscenza umana e sostiene che l’ordine sociale emerga spontaneamente dall’interazione libera tra persone, entro regole generali che non impongono fini ma fissano solo confini all’azione.
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Magister humanitatis. In ricordo di Dario Antiseri
La scomparsa di Dario Antiseri segna la perdita di una figura capace di unire rigore intellettuale e profonda umanità. Studioso di vasto sapere, e di altrattanta vasta umanità, maestro attento e generoso, capace di aprire orizzonti culturali attraverso il liberalismo classico, la Scuola austriaca e la metodologia delle scienze sociali. Rimane l’immagine di un uomo…
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La società libera. Perché la libertà non è un ideale morale, ma una necessità pratica.
La società libera si fonda sull’idea che nessuna autorità possa concentrare tutta la conoscenza necessaria a dirigere una società complessa, poiché il sapere è disperso tra individui diversi; per questo la libertà non è un ideale astratto ma una necessità pratica che consente alle persone di agire, sbagliare e correggersi entro regole generali e stabili,…
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Perché Sì. Separare le carriere per separare i poteri
La separazione delle carriere non è una questione tecnica, ma un nodo decisivo per l’equilibrio dei poteri. Distinguere in modo netto tra chi accusa e chi giudica serve a garantire che il processo resti una verifica imparziale e non diventi una conferma dell’accusa. In gioco non c’è l’organizzazione della magistratura, ma la funzione della giustizia…
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Tassa sui pacchi, il boomerang perfetto
La tassa italiana di 2 euro sui pacchi extra-UE sotto i 150 euro, pensata per colpire il low cost cinese e difendere il mercato interno, si sta rivelando un boomerang: riduce i volumi in ingresso, penalizza la logistica nazionale e non ferma affatto gli acquisti online, che ora seguono nuove rotte europee per aggirare il…
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Milei a Davos: quando la pretesa medicina diventa la malattia
Nel santuario del “buon governo globale” qualcuno dice ciò che troppi fingono di non sapere: il problema non è governare meglio”, ma governare meno. Il controllo presentato come cura di Sandro Scoppa* C’è un luogo, più di altri, in cui le parole “crescita”, “inclusione”, “transizione” e “sostenibilità” sono diventate un vocabolario automatico, quasi liturgico. Quel…




